Alice's profileIl palco dei miei solilo...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 15 Feriae AugustiPresumibilmente ho aspettative troppo alte per il mio blog.
Scrivo raramente, quando mi sento davvero illuminata. Ora, per esempio, ho una mezza riflessione sui Simpson lasciata in sospeso, ma devo aspettare di trovare la voglia di premere con le dita sulla tastiera per mettere per iscritto i miei pensieri. Che poi io premo spesso con le dita sulla tastiera, a pc acceso. Passo ore a farlo. Epperò se si tratta di scrivere per il blog, non mi va.
Sempre per la solita storia che ci sono sconosciuti a leggere i miei pensieri e io temo di essere giudicata e blablabla, immaginate voi il resto. Perciò, solo quando sono molto ispirata, scrivo qui sopra. Però, gironzolando sul web (Si, lo so che la dicitura esatta è "cazzeggiando") ho visto vai blogS -O bloges, alla latina- e non è che la gente che popola l'internet abbia sempre cose intelligenti da dire. Talvolta scrivono riflessioni semplici, forse pure banali. E perchè non posso farlo pure io? Ed ecco il post di oggi.
Oggi, ferragosto, nessuna allegra scampagnata per l'allegra-ormai-quasi-diciannovenne-Alice. Io e i miei due coinquilini (A cui sono legata, lo ammetto, da vincoli di sangue) siamo sempre molto ambiti. Ci hanno invitato sia i nonni che la (pro)zia Filippa. Giusto i più giovani della famiglia. Dopo tante telefonate che hanno interrotto il mio ozio pomeridiano di questi giorni, i contendenti hanno trovato un accordo: saremmo stati ospiti dei nonni.
Ecco, con tutto l'amore che ho per i miei nonni, ma io mi annoio da morire a casa loro. Si mangia di corsa e alle 14 è già finito anche il caffè. Davanti a noi resta quindi un lungo pomeriggio da trascorrere tra visite alla casa in ristrutturazione di zia, pettegolezzi, sbadigli, sbadigli, sbadigli e mal di testa. Ovviamente mia mamma non recepisce mai i miei sguardi eloquenti che la implorano di andare via e restiamo sempre più di quanto io riesca a sopportare.
Oggi, poi, ci sarà stato l'85% di umidità in questa triste vallata e nemmeno un alito di vento. Terribile. Però, quando alle 19 e passa abbiamo lasciato la celeberrima casa dei nonni, mamma ci ha portato a prendere un gelato. (Perchè io mi adeguo benissimo alle esigenze di mio fratello, nonostante i dodici anni di differenza) E lì ho potuto avere la rivincita sulla mia educatrice e sgridarla perchè si era macchiata con il gelato.
Una tronfia,
Alice
P.S. In tutto questo è un'ora che ascolto solo "Pescatore" di Fiorella Mannoia e Pierangelo Bertoli. Ma che bella... P.P.S. Sento il bisogno di dare dignità al mio blog-a-tempo-perso. Forse è il caso di toglierlo da live spaces che è oggettivamente brutto e fare il grande salto da blog-a-tempo-perso a blog-e-basta. Chissà... TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://palcodeisoliloqui.spaces.live.com/blog/cns!E49D3449E667E914!389.trak Weblogs that reference this entry
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