Alice 的个人资料Il palco dei miei solilo...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


6月11日

Un post apposta

Allora, c'è da dire che io sono una blogger a tempo perso. Fossi un'accanita blogger non avrei utilizzato windows live spaces, eh. No, piuttosto avrei scelto una di quelle "cose" che ti fanno aggiungere tutte quelle opzioni utili come... boh. Come l'opzione per la quale le risposte ai commenti del gestore del blog vengono sottolineate di rosso (vero, Gian?), per esempio. Invece sono pigra e mi va tanto bene scrivere qui dove per aggiungere un post devo solo aprire msn e.... Beh, senza divagare oltre vengo subito al punto. Il mio blog (dai connotati molto emo, mi duole ammetterlo) ha vinto un premio! Ebbene si. Il mio Jallu mi ha citato tra i suoi 5 blogS preferiti. Anzi no. Mi ha messo come il PRIMO dei suoi blogS preferiti. In premio, ho ricevuto questa statuina che, siccome ho qualche problema con l'HTML, vedrete da soli a questo link: http://img247.imageshack.us/img247/7946/premioarteov2.jpg.
E' un po' kistch, lo so, ma a caval donato non si guarda in bocca. A questo punto vorrei ringraziare mia mamma, la donna che ha comprato il pc e che paga la connessione ad internet, e tutti voi, miei carissimi fan che so che leggete il mio blog, ma che siete più timidi di me e non lasciate mai un commento. Più che il palco dei soliloqui, questo è il palco delle chiacchierate con Gian.

Alice

P.S: in teoria, seguendo il meme di Gian, avrei dovuto stilare una mia top five dei blog migliori che leggo. Siccome sono egocentrica, però, ho fatto solo sfoggio della mia vittoria. No, la verità è che non leggo blog. L'unico che leggo è proprio quello di Gian che i più curiosi di voi troveranno al link http://variedeventuali.netsons.org/

6月10日

"Quando te ne vai"

Resta il vuoto ogni volta che tu te ne vai
Mi chiedo dove sei dove mai sarai
Se a noi ci pensi mai se dove stai stai bene
Se tutto quanto fila liscio senza troppe pene
Non ci sei dove sei non ti trovo
Se tu te ne vai rimarrò di nuovo solo
Non mi spaventa non mi fa più paura
La prendo come se fosse la prossima avventura
 
Stasera ho recuperato una vecchia-ma-non-troppo canzone di Nesli. Alla fine è questo che provo, tutte le volte. Lo vedo, gli parlo e sono costretta ad ammettere di stare bene con lui. Peccato che a questo punto non si può proprio tornare indietro: le cose stanno così e mai potranno cambiare. Anzi, le cose cambiano, ma in peggio. Una volta il nostro rapporto non era così: si, adesso c'è stima reciproca e l'affetto è riuscito anche a sopravvivere, ma non esiste più la confidenza di prima. Il che mi pare assurdo. Ci sono alcune volte in cui addirittura mi vergogno a chiedergli qualcosa. Incredibile. Non sarebbe dovuta andare così, non l'avrei mai detto. Se me l'avessero detto una decina di anni fa non ci avrei creduto e invece oggi.... Che amarezza.
Ecco cos'è rimasto, amarezza.
 
Alice
6月5日

Asfaltation

Stranamente il comune di Cassino ha concesso l'asfalto agli abitanti della mia zona. Il che sembrerà certamente strano a chi sa che qui l'asfalto ricopre le strade sempre durante la campagna elettorale.
Ma veniamo al mio caso.
Stamattina, saranno state le 8.10 al massimo, prendo la mia bella macchinuccia blu e dopo le solite tremila manovre raggiungo il cancello; lo apro e... SORPRESA! La stradina era completamente ostruita da una gigantesca SPALMASFALTO che occupava tutto il passaggio e, ovviamente, non avrebbe mai invertito la sua rotta per darmi modo di andare a scuola. Ma mi sta anche bene, voglio dire, l'asfalto lo mettono per noi! Inizia a darmi un po' fastidio però che gli operai mi prendano in giro! Perchè non può essere che se io chiedo di passare, uno mi spiega civilmente di no e l'altro commenta "Eh, ti piace durmì!"
Il commento di questo bifolco mi ha rovinato la mattinata: ci ho rimuginato tutto il giorno. Come se io dovessi rendere conto a lui dell'ora in cui suona la mia sveglia. Come se non bastasse, mi ha privato di uno dei miei preziosi ultimissimi giorni di scuola! Bah, nelle mani di quali personaggi è affidato il MIO asfalto!
 
Però oggi pomeriggio, quando sono uscita di nuovo, mi sono imbattuta in un altro manipolo di operai: c'era un giovanotto che, quando gli ho chiesto se potevo passare, mi ha addirittura sorriso! Eeeh.... Il fascino della giovane donna al volante.
 
Alice 
 
 
 
6月3日

De ira

Ecco. Adesso, a mente fredda, posso meditare sugli scoppi d'ira.
 
Mi sembra un'interessante passione, l'ira. E' un piacere quando capitano quelle coinvolgenti litigate che ti assorbono del tutto: sono salutari! Questa sera, per esempio, credo di aver sfogato la rabbia repressa degli ultimi sei anni strillando dalla camera alla cucina. Oltretutto, quando litigo con qualcuno, è come se riuscissi a guardarmi dall'esterno: sono consapevole di quello che faccio e di quello che sto dicendo, riesco a non perdere del tutto il controllo e addirittura a urlare frasi di senso compiuto. La cosa più divertente però è che mentre inveisco, pur rendendomi conto di quello che dico, trasportata dalla foga, dico lo stesso quello che mi passa per la testa, rischio. Forse è proprio questo rischio che mi piace. Solitamente non amo rischiare, mai. Preferisco di gran lunga avere certezze ma, litigando, mi lascio andare. E' strano perchè è come se un'Alice si guardasse da fuori riuscendo comunque ad analizzare la situazione e a soppesare le parole, mentre allo stesso tempo l'Alice che sta dentro si lascia andare e dà fiato alla bocca. Non avevo mai pensato a me in questi termini, in effetti. 
Con questo non voglio dire che mi piaccia litigare, anzi. Però il litigio in cui sono stata coinvolta stasera, diversamente dal solito, non mi ha messo di malumore. E menomale perchè altrimenti l'avrei portato avanti per tutta la sera!
 
Boh, vabbè, ho voluto rendere il mondo partecipe di un'altra delle mie riflessioni sconclusionate.
 
Alice
La ribelle.